Sezioni primavera, plauso dei sindacati

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Sezioni primavera, plauso dei sindacati

Uno stanziamento di 400mila euro per i Comuni delle Marche che vogliono ampliare l'offerta formativa del proprio territorio con l’istituzione di “Sezioni Primavera”

di FLC CGIL Scuola Manuela CARLONI CISL Scuola Anna BARTOLINI UIL Scuola Claudia MAZZUCCHELLI SNALS Confsal Paola MARTANO

Soddisfazione dei sindacati
Soddisfazione dei sindacati

Uno stanziamento di 400mila euro per i Comuni delle Marche che vogliono ampliare l'offerta formativa del proprio territorio con l’istituzione di “Sezioni Primavera”. Il Bando regionale inviato ai Comuni nei giorni scorsi è frutto dell'accordo raggiunto al tavolo interistituzionale al quale partecipano Regione Marche, Ufficio Scolastico Regionale e Organizzazioni Sindacali. Una esperienza quella delle Sezioni Primavera nata nel 2007, rivolta ai bambini dai 24 ai 36 mesi, che vede interagire soggetti diversi: Stato, Regioni, Enti locali, istituzioni scolastiche statali e private. Le sezioni primavera utilizzano la rete di scuole dell’ infanzia già presenti nel territorio e assicurano un contesto rispettoso delle esigenze di cura, di relazione, di gioco, di apprendimento e dei ritmi di vita dei bambini. Sezioni specifiche per bambini di due anni da preferire all’inserimento anticipato nelle scuole dell’infanzia nelle quali, a causa della mancanza di docenti, il rapporto alunni classi è ormai elevatissimo. Spazi ed attrezzature idonei, un costante monitoraggio del funzionamento, aggiornamento del personale impegnato, basso rapporto alunni insegnanti le rendono un servizio di qualità rivolto alla primissima infanzia. Purtroppo però la carenza di risorse a disposizione non ha consentito negli ultimi anni di soddisfare la crescente richiesta del servizio da parte delle famiglie. Infatti i finanziamenti statali si sono annualmente considerevolmente ridotti per le Marche siamo passati da 647.000 (a.s. 2007-2008) a 301.592 (a.s. 2011/2012). Plaudono i sindacati. «Esprimiamo grande soddisfazione innanzi tutto perché le nostre richieste di investimento su questo importante servizio, nonostante le difficoltà economiche del momento, grazie anche all’impegno ed alla sensibilità dell’assessore Luchetti, sono state finalmente accolte. Come Segreterie regionali di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals Confsal vogliamo inoltre evidenziare che il lavoro intenso ma proficuo di monitoraggio e pianificazione del percorso svolto nei mesi scorsi dal tavolo tecnico interistituzionale, ha portato le Marche ad essere la prima regione d’Italia a siglare gli accordi, ad avviare le procedure di erogazione dei fondi». I servizi dedicati all’ infanzia, soprattutto nella fascia di età da 0 a 3 anni, dovrebbero essere percepiti come una risorsa (e non come un costo) in grado di sostenere lo sviluppo e la crescita del bambini, favorendo nel contempo la conciliazione dei tempi di lavoro,di cura e di vita delle famiglie.

Mercoledì 25 settembre 2013

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