Fabriano nominata dall'Unesco città creativa

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Fabriano | importante riconoscimento

Fabriano nominata dall'Unesco città creativa

È il prestigioso riconoscimento dell'Unesco nella categoria Artigianato e Arti e Tradizioni popolari. Per la sua grande tradizione cartaria, per la sua creatività artigiana

di Fondazione Aristide Merloni

Importante riconoscimento
Importante riconoscimento

È il prestigioso riconoscimento dell'UNESCO nella categoria Artigianato e Arti e Tradizioni popolari. Per la sua grande tradizione cartaria, per la sua creatività artigiana Fabriano potrà accompagnare il suo nome con quello della più prestigiosa Agenzia Mondiale per la cultura e l'educazione.

We don’t stop, “Il cammino si fa camminando” dice il Poeta Antonio Machado e Francesca Merloni, promotrice e coordinatrice del progetto Fabriano Città Creativa e Direttore Artistico del Festival Poiesis, non nasconde la sua soddisfazione per la notizia appena arrivata da Parigi: “Non ho mai smesso di lottare per questo riconoscimento, è significativo che sia arrivato ora e forse non è un caso. Questo è l’inizio e la fine di un percorso che ci ha visto impegnati per la nostra città. Tra passato e futuro Fabriano continua ad essere protagonista di un cambiamento.”

Lanciato nel 2004 dall’UNESCO, il Network delle Città Creative ha come obiettivo quello di creare una sinergia e un legame tra città in grado di promuovere la creatività culturale e di farne un elemento cruciale per il proprio sviluppo economico, offrendo agli operatori del settore una piattaforma internazionale su cui convogliare l’energia creativa delle proprie Città. Il progetto che ha potuto contare sulla partecipazione del sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola, così come sul presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca, rappresenta per Fabriano una straordinaria occasione di crescita. Con queste nuove nomine, infatti, la rete di Città Creative conta 38 città di tutte le regioni del mondo e Fabriano è fra queste. Un'occasione importantissima di promozione turistica e di rilancio dell'economia del territorio che può ora contare non solo sul prestigio portato alla città dal nome UNESCO, ma anche dalle opportunità che si aprono nel far parte di un network mondiale così autorevole e nel poter rilanciare attività economiche legate alle attività culturali, artigiane e creative.

“L’ufficializzazione da parte dell’UNESCO del riconoscimento di Fabriano quale Città creativa – dice il presidente Spacca - rappresenta la testimonianza più tangibile del valore della candidatura e della forza con cui essa è stata sostenuta e promossa. Un grande risultato per la città e per le Marche, che possono così fregiarsi di un nuovo, prestigioso titolo accanto a quello del centro storico di Urbino Patrimonio dell’Umanità. L’UNESCO ha voluto premiare e valorizzare con questo riconoscimento, la tradizione cartaria che è elemento identitario di questo territorio. La cultura diffusa di produzione artigianale originata dai mastri cartai è oggi, grazie alla denominazione di Fabriano Città creativa dell’UNESCO, un marchio ancor più riconoscibile in tutto il mondo. La Regione Marche ha sostenuto sin dall’inizio e con forte convinzione la candidatura. Un progetto che valorizza la storia, la cultura e la tradizione di Fabriano, città nata e cresciuta sul felice connubio tra capacità imprenditoriali e innovazione, che ha consentito di plasmare generazioni di artigiani, veri maestri del proprio mestiere e divulgatori di nuove conoscenze”.

Le città che fanno parte del network sono riconosciute come centri creativi che contribuiscono allo sviluppo socio-economico e culturale nel mondo attraverso le industrie creative. Fabriano diventa Città Creativa nella categoria Artigianato e Arti e Tradizioni popolari, al pari di Brazzaville (Repubblica del Congo), Zahlé (Libano), Cracovia (Polonia) Città creative per la Musica, Gastronomia e Letteratura. Fabriano si aggiunge così alla rete dell’ Artigianato e Arti e Tradizioni popolari composta da Aswan (Egitto), Icheon (Corea del Sud), Kanazawa (Giappone), Santa Fe (Stati Uniti) e Hangzhou (Cina). “Da una storia millenaria di fabbri e mastri cartai- dichiara Il sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola è nata la città di Fabriano. Da oggi sviluppa la sua creatività in modi e forme diverse ed artigianali: il riconoscimento dell’ UNESCO premia questa realtà di uomini e donne impegnati a costruire il domani.

È un nuovo inizio che dà forza anche a chi con me e prima di me ha lavorato a questo”. Il Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, Prof. Giovanni Puglisi commenta: “La proclamazione di Fabriano come Città Creativa dell’UNESCO rappresenta il punto di arrivo di un lungo processo di candidatura, che ha visto protagonista una straordinaria rete di promotori, composta da tutti i livelli delle Amministrazioni locali, dal settore privato e dalla società civile. Mi auguro che, a partire da oggi, tale proclamazione sia anche il punto di partenza per un rinnovato sviluppo del benessere economico e sociale della comunità di Fabriano: affinché ciò sia possibile – continua il Prof. Puglisi – è necessario l’impegno di tutti, nessuno escluso, nella gestione del riconoscimento UNESCO. Anche la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO farà la sua parte”.

Entrare nel network per Fabriano significa dunque dare un forte impulso alle forze creative del territorio, favorendo il confronto con realtà internazionali analoghe e animando cooperazioni incrociate e feconde per l’arricchimento umano e culturale della città. “Poiesis – conlcude la Merloni - ha dato i suoi frutti: Fabriano Città Creativa dell’UNESCO. Daremo forma all’immateriale e grazie all’esperienza e al nostro vissuto, ne faremo una cosa concreta. Trasformiamo i valori della cultura in un’occasione di crescita e di cambiamento concreto. Edifichiamo il nostro presente ed il nostro futuro attraverso il passato e l’esperienza dei nostri padri”.

Martedì 22 ottobre 2013

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