Istituito il Premio Internazionale "B. Bravetti"

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Ancona | dal Consiglio Direttivo del Forum delle Città dell’Adriatico e dello Ionio

Istituito il Premio Internazionale "B. Bravetti"

Si è svolto il 4 e 5 ottobre a Mostar (Bosnia ed Erzegovina) il Consiglio Direttivo del “Forum delle Città dell’Adriatico e dello Ionio”

di Comune di Ancona

In memoeria di Bruno Bravetti
In memoeria di Bruno Bravetti

Si è svolto il 4 e 5 ottobre a Mostar (Bosnia ed Erzegovina) il Consiglio Direttivo del “Forum delle Città dell’Adriatico e dello Ionio”. Presenti i rappresentanti di 11 città su 15 componenti il Direttivo, oltre al presidente Luigi Albore Mascia, sindaco di Pescara e al Segretario Generale Michele Brisighelli, di Ancona. Tra i vari punti trattati nella riunione, la modifica dello Statuto del Forum, ormai prossimo ai celebrare i 15 anni di vita, e la decisione di istituire il Premio Internazionale “Bruno Bravetti”, un omaggio alla memoria di un cittadino illustre della nostra città, scomparso due anni fa, ideatore, promotore e instancabile artefice del ponte tra le due sponde dell’Adriatico e dello Ionio.

Il Premio sarà assegnato annualmente a un personaggio segnalato da cittadini o istituzioni, particolarmente distintosi per l’attività in favore del dialogo e della cooperazione tra le comunità rivierasche, e verrà assegnato alternando figure provenienti dalle due sponde dell’Adriatico.

“Un riconoscimento – ha ribadito il Segretario del Forum Brisighelli – fortemente voluto dal Direttivo del Forum, per testimoniare e valorizzare tra i popoli dell’Adriatico il ruolo svolto in tanti anni da Bruno e – per suo tramite - dalla città di Ancona, nel percorso che ha reso esplicito per l’intera area a Sud Est del Mediterraneo, il progetto di creazione di una nuova strategia di cooperazione e di sviluppo, quella che oggi guarda con convinzione alla Macroregione Adriatico Ionica. Un percorso iniziato nel 1999, all’indomani della devastante guerra dei Balcani, poi suggellato con la sottoscrizione dell’atto fondativo (la Carta di Ancona) durante la prima Sessione del “Forum delle Città dell’Adriatico e dello Ionio”, da parte dei rappresentati delle comunità locali convocati da un uomo che nella sua vita ha amato profondamente la pace, la ricerca del dialogo, il rispetto dei diritti umani. 

L’omaggio a Bravetti vuole rendere testimonianza a un grande progetto di pace e di sviluppo – il Forum - che nasce dal basso, dalla gente, dalle comunità, oltre che da una storia millenaria di scambi, di contaminazioni culturali, di esperienze e speranze condivise”.

Un progetto che nel tempo è cresciuto e si è arricchito nel numero degli aderenti (due le nuove adesioni approvate dal direttivo a Mostar, le città di Porto Sant’Elpidio e Montalbano Ionico, per un totale di 57 città aderenti) e nella qualità della progettazione degli interventi di cooperazione transfrontaliera.

Il Consiglio Direttivo del Forum ha altresì approvato il documento “Ruolo e funzioni delle comunità locali nei processi di cooperazione e di sviluppo transfrontaliero”, la piattaforma programmatica della XV° Sessione Plenaria del Forum, in programma a Brindisi il 10-12 di dicembre p.v. quando le città saranno chiamate a confrontarsi e approfondire il rapporto tra la nascita della Macroregione e il ruolo dei territori.

Nello scenario che si aprirà con il riconoscimento formale della Macroregione Adriatico Ionica (nel secondo semestre del 2014, durante la presidenza italiana), fondamentale sarà il protagonismo dei Comuni, proprio per quel principio di sussidiarietà, cardine della strategia europea e del nostro stesso ordinamento costituzionale, in grado di subordinare le scelte, le azioni e gli interventi alla partecipazione dei vari soggetti, il più possibile vicini ai cittadini. Con massima garanzia di reale soddisfacimento dei bisogni e di efficacia ed efficienza della spesa.

Il Direttivo del Forum ha altresì discusso la bozza finale del nuovo Statuto da approvare a Brindisi, integralmente rivisto nella nuova ottica macroregionale, per poi entrare consapevolmente nel cuore della logica del Piano d’Azione, e delle linee guida che ispireranno gli impegni durante tutta la programmazione europea 2014 - 2020, attualmente in fase di redazione. Come si stanno preparando le Città, le Amministrazioni comunali, i piccoli territori ? Quanti e quali sono gli strumenti a disposizione degli amministratori locali ? Quali esperienze si stanno mettendo in campo ? Di tutto questo si discuterà a Brindisi, mettendo in gioco le esperienze e il protagonismo delle comunità locali dell’Adriatico, in stretta collaborazione con gli altri Forum della società civile (Università e Camere), il Segretariato dell’Iniziativa Adriatico Ionica e gli altri livelli istituzionali superiori.

Mercoledì 9 ottobre 2013

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