Maltempo, piogge in diminuzione ma resta alto il pericolo frane

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Ancona | il vertice di ieri della protezione civile

Maltempo, piogge in diminuzione
ma resta alto il pericolo frane

Previsioni meteo confermate, con una diminuzione delle precipitazioni, ma con elevati livelli di saturazione dei terreni, specie nel centro sud della regione, che rendono sempre attuale il pericolo di smottamenti

di Regione Marche

I vigili del fuoco in azione in queste ore
I vigili del fuoco in azione in queste ore

Previsioni meteo confermate, con una diminuzione delle precipitazioni, ma con elevati livelli di saturazione dei terreni, specie nel centro sud della regione, che rendono sempre attuale il pericolo di smottamenti. È il quadro che emerge dalla riunione di ieri pomeriggio della Sala operativa unificata della Protezione civile marchigiana, in collegamento con le Sale operative provinciali. Vengono confermate le criticità individuate, alcune in soluzione, mentre altre restano ancora di particolare intensità, specie nel Fabrianese, nel Maceratese e nell’Ascolano. Oggi un elicottero del Corpo forestale dello Stato sorvolerà tutto il territorio regionale per una mappatura completa delle zone a rischio. Nel Fabrianese, Rfi segnala ancora problemi sulla rete ferroviaria in prossimità della galleria di Bellaluce e nella tratta Fabriano-Sassoferrato. Le squadre dell’Enel (rinforzate con uomini dal Triveneto e dall’Emilia Romagna) evidenziano disservizi sparsi sul territorio regionale, anche se non di grandi entità ma particolarmente diffusi, con problemi maggiori nel Fabrianese, Arceviese e Belforte del Chienti (dove un impianto primario è stato completamente invaso dall’acqua). Intensa è anche l’attività di soccorso organizzata dai Vigili del Fuoco, in particolare nell’Ascolano e nel Maceratese, con due sezioni operative aggiuntive provenienti dall’Emilia Romagna e dal Lazio. Nel corso della riunione è stata effettuata una panoramica provinciale delle emergenze in corso. Nell’Ascolano tre frazioni di Acquasanta Terme risultano ancora isolate per un totale di circa 30 famiglie che domani squadre di soccorso, coadiuvate dal Club Alpino, cercheranno di raggiungere a piedi. La situazione risulta invece relativamente tranquilla nel Fermano, ma con gli alvei fluviali ai massimo della capacità di assorbimento. In queste zone stanno rispondendo bene gli interventi idraulici realizzati in occasione dell’alluvione del 2011. Più critica e pesante la situazione nel Maceratese, dove, in particolare, l’invaso di Fiastra viene seguito con la massima attenzione. Difficoltà si segnala anche nel deflusso a mare del fiume Chienti, a Civitanova Marche, a seguito del fenomeno ondoso in corso. Nell’Anconetano il fiume Esino ha esondato nella zona di Ripa Bianca, mentre nel Pesarese la situazione sta lentamente rientrando nella normalità, anche se continua a rimanere chiuso il Passo della Contessa per una perdurante ostruzione in territorio umbro. Sempre nel Pesarese si segnalano problemi in diversi impianti di depurazione e potabilizzazione dell’acqua. Visto il quadro generale, le Sale operative rimarranno in attività anche durante la notte, con un presidio particolare per quelle di Macerata e Ascoli Piceno, i cui territori evidenziano ancora una situazione in continua evoluzione.

Mercoledì 13 novembre 2013

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